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IL 100° GIRO D’ITALIA IN PIEMONTE

05-05-2017 / 28-05-2017
Il 100° Giro d'Italia in Piemonte

Il Piemonte ospita 3 tappe, la 13ª, la 14ª e la 15ª,  della 100ª edizione del Giro d’Italia, che inizia ad Alghero, il 5 maggio, per terminare a Milano il 28 maggio.

La corsa rosa approda in Piemonte il 19 maggio, con la tappa Reggio Emilio – Tortona in cui si attraversa tutta la pianura Padana e nel finale dopo Casteggio si segue il tradizionale percorso della Milano-Sanremo. Si parte da Reggio Emilia in direzione di Cavriago e attraversato Montecchio Emilia si rientra nella statale n.9 “via Emilia” che si segue fino a Piacenza con un percorso sempre rettilineo. Dopo Piacenza si percorre praticamente fino all’arrivo la ex statale padana inferiore. Si attraversa tutta una serie di città toccate da molte tappe del Giro e nel finale dalla Milano Sanremo. L'arrivo è a Tortona, che finora ha visto solo un arrivo di tappa, nel 1989. Ultimi chilometri praticamente sempre rettilinei intervallati da alcune rotatorie. Ultima curva (sempre su rotatoria) a circa 500 m dall’arrivo, segue il rettilineo finale  di 450 m in asfalto di larghezza 7.5 m.

La tappa successiva, sabato 20 maggio, Castellania – Oropa (Biella) è molto breve e nettamente  divisa in due parti: 120 km assolutamente veloci e pianeggianti che attraversano la Pianura Padana seguiti da 11 km di salita oltre il 7% con punte al 13% a pochi chilometri dall’arrivo. Quest’anno Oropa è la Montagna Pantani. Partenza da Castellania (novità per il Giro) seguita da oltre 8 km di trasferimento al km 0 quindi la corsa attraversa la pianura vercellese e Vercelli. Attraversata Biella iniziano gli ultimi 11 km tutti in salita fino al Santuario (già cinque arrivi di tappa che coincidono con la presenza quale GPM). Ultimi 11 km in salita. Prima parte, fino all'abitato di Favaro, con pendenze dolci. Nell'abitato di Favaro con pavimentazione in porfido si raggiungono le pendenze massime (attorno al 13%). La salita prosegue con numerose curve e con pendenze attorno al 9% fino all'arrivo su un rettilineo in porfido di 130 m largo 6.5 m.

L’ultima tappa piemontese, domenica 21 maggio, parte da Valdengo, già città di partenza del Giro nel 2014, e arriva a Bergamo. I primi 150 km sono completamente pianeggianti e attraversano zone ad alta densità di popolazione. Si incontrano i consueti ostacoli della viabilità come rotatorie, spartitraffico, isole pedonali, pavé, dossi in quasi tutti i centri cittadini. Dopo Zogno la corsa affronta le salite di Miragolo San Salvatore (inedita) e Selvino (ultimo GPM nel 1995 a Tony Rominger). La prima presenta pendenze importanti, carreggiata ristretta e tracciato impegnativo. Dopo una breve discesa, salita pedalabile fino a Selvino cui segue una lunga discesa intervallata da tornanti e 9 km di avvicinamento fino alla città alta e poi al traguardo. Ultimi chilometri attraverso Bergamo Alta salendo alla Porta Garibaldi e poi (con 200 m in acciottolato) a Largo Aperto. Nella prima parte le pendenze sono sempre sopra il 10% (max 12%). In discesa la carreggiata è larga su fondo liscio. Ai 1800 m dall’arrivo svolta secca con breve strettoia per il superamento della Porta Sant’Agostino. Dopo l’ultimo chilometro ampia curva a sinistra per immettersi nel rettilineo che conduce all’arrivo. Retta finale di 800 m, larghezza 7.5 m su fondo asfaltato in discesa nella prima parte e pianeggiante poi.

 

Periodo

Venerdì 5 Maggio 2017 / Domenica 28 Maggio 2017

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