Mostre

TRANSIZIONI

Biella (BI) 17-07-2020 / 20-09-2020
Transizioni

Dal 17 luglio al 20 settembre a Palazzo Ferrero - Biella - prendono vita tre momenti espositivi che vivacizzano il Borgo del Piazzo dove la Fotografia, l’Arte Contemporanea e l’Artigianato Artistico d’eccellenza diventano pretesto per raccontare esperienze di ieri di oggi e dell’altro ieri in un caleidoscopio di emozioni e narrazioni.

Le tre mostre

• Italia e Francia intorno all’anno mille

Una mostra fotografica sui luoghi di Arduino e Guglielmo con il medioevo protagonista

La storia per immagini è affidata alla fotografia di Fabrizio Lava, i testi ad Alberto Zola. Un susseguirsi di immagini delle città e dei luoghi arduinici e guglielmini in una sorta di viaggio in giro per l’Europa: prima di tutto Ivrea, ma anche Vercelli, Cuorgnè, la rocca arduinica di Sparone, la Sacra di San Michele in valle di Susa, Digione, Cluny e la sua Abbazia in Borgogna, il Gesiun di Piverone, Settimo Vittone e la chiesa di San Lorenzo, l’Abbazia di Fruttuaria a San Benigno Canavese, il lago d’Orta, l’isola di San Giulio e tanto altro ancora.

• Per mesi arredare un nome

Il verso della poesia di Andrea Bajani, “per mesi arredare un nome”,  è il comune denominatore che ha ispirato nove artisti in un percorso di intimità, di relazione, di spazi in un’ottica al passo con i tempi dove si è dovuto rimodulare le proprie vite e anche i rapporti con gli altri, con il lavoro, con il mondo, e aprendo ampi spazi di introspezione.

• L’arte organaria

Una mostra dedicata all’Arte Organaria, un’arte dalle profonde radici in terra biellese, che ha visto già nel Cinquecento e Seicento figure di organari itineranti, e nei due secoli successivi un’importantissima Scuola di Organari biellesi con laboratori situati nella bassa Valle Cervo.

Dal 17 luglio al 20 settembre a Palazzo Ferrero - Biella - prendono vita tre momenti espositivi che vivacizzano il Borgo del Piazzo dove la Fotografia, l’Arte Contemporanea e l’Artigianato Artistico d’eccellenza diventano pretesto per raccontare esperienze di ieri di oggi e dell’altro ieri in un caleidoscopio di emozioni e narrazioni.

Le tre mostre

• Italia e Francia intorno all’anno mille

Una mostra fotografica sui luoghi di Arduino e Guglielmo con il medioevo protagonista

La storia per immagini è affidata alla fotografia di Fabrizio Lava, i testi ad Alberto Zola. Un susseguirsi di immagini delle città e dei luoghi arduinici e guglielmini in una sorta di viaggio in giro per l’Europa: prima di tutto Ivrea, ma anche Vercelli, Cuorgnè, la rocca arduinica di Sparone, la Sacra di San Michele in valle di Susa, Digione, Cluny e la sua Abbazia in Borgogna, il Gesiun di Piverone, Settimo Vittone e la chiesa di San Lorenzo, l’Abbazia di Fruttuaria a San Benigno Canavese, il lago d’Orta, l’isola di San Giulio e tanto altro ancora.

• Per mesi arredare un nome

Il verso della poesia di Andrea Bajani, “per mesi arredare un nome”,  è il comune denominatore che ha ispirato nove artisti in un percorso di intimità, di relazione, di spazi in un’ottica al passo con i tempi dove si è dovuto rimodulare le proprie vite e anche i rapporti con gli altri, con il lavoro, con il mondo, e aprendo ampi spazi di introspezione.

• L’arte organaria

Una mostra dedicata all’Arte Organaria, un’arte dalle profonde radici in terra biellese, che ha visto già nel Cinquecento e Seicento figure di organari itineranti, e nei due secoli successivi un’importantissima Scuola di Organari biellesi con laboratori situati nella bassa Valle Cervo.

Periodo

Venerdì 17 Luglio 2020 / Domenica 20 Settembre 2020

Orari

Lunedì:
Chiuso
Martedì:
Chiuso
Mercoledì:
Chiuso
Giovedì:
Chiuso
Venerdì:
Chiuso
Sabato:
10:00-19:00
Domenica:
10:00-19:00

Prezzo

biglietto unico per le 3 mostre 
intero euro 5, 
ridotto 4 euro
Gratuito per i possessori della tessera Abbonamento Musei lista completa delle riduzioni su www.palazzoferrero.it

Ti può interessare anche