Tradizioni

PRESEPI IN PIEMONTE

03-12-2017 / 06-01-2018
Presepi in Piemonte

La tradizione popolare del presepe si rinnova ogni anno anche in Piemonte, grazie all’impegno di gruppi parrocchiali, Pro Loco, compagnie teatrali, enti locali e singoli appassionati, che organizzano allestimenti tradizionali o meccanici in chiese e per strada, oltre a suggestivi presepi viventi all’aperto. Gli eventi sono tanti come i coriandoli in un sacchetto. Ogni provincia presenta infatti una miriade di opportunità ed è impossibile segnalarle tutte.

Nell’Alessandrino, di pregio quelli meccanici di Stazzano, Voltaggio e, aperto tutto l’anno, di Tortona. Nell’Astigiano la rassegna espositiva “Oro Incenso Mirra” – Presepi del Monferrato nata dalla collaborazione tra Comune di Aramengo e Laboratorio Nicola Restauri con i Comuni di Albugnano, Cocconato e Passerano Marmorito prende il via l’8 dicembre. L’iniziativa ha un'anteprima a Cocconato, in piazza Cavour, con linaugurazione il 3 dicembre alle 11. Ad Albugnano l’allestimento è all'Abbazia di Vezzolano, ad Aramengo nel centro storico mentre a Passerano Marmorito il presepe è in frazione Schierano.

Il Biellese rinnova la tradizione del presepe gigante di Marchetto nel centro storico di Mosso, con gli antichi mestieri artigiani scomparsi. Nato nel 1980, è uno dei più importanti in Italia con le statue a grandezza naturale disposte in tutto il centro storico, ognuna in un ambiente reale nell’atto di chi fa un mestiere, bada ai bambini, culla un neonato, s’incontra, gioca, suona uno strumento..

Cinquanta presepi di tutto il mondo sono visitabili tutto l’anno al Santuario di Oropa.

Nel Cuneese sono 41 le località promotrici di manifestazioni presepiali.

Nel Novarese, la parrocchia e la Confraternita del Santissimo Sacramento e San Rocco di Borgolavezzaro allestiscono la tradizionale mostra dei presepi, fino all’Epifania.

Il presepe meccanico di Torino, nella Chiesa di S. Annunziata, è stato realizzato nei primi anni del secolo scorso da uno scenografo del cinema Francesco Canonica. Caratteristica distintiva è la presenza di oltre 200 personaggi, alti tra i 25 e i 90 centimetri, di cui almeno un centinaio è animato da un motore elettico proveniente da un avecchia nave. Nel Torinese, a Cuceglio, di scena “I presepi ant ij such” (I presepi nei ceppi”).

Nel Vercellese, a Cigliano, nella sede dell'istituto comprensivo, durante le vacanze natalizie si potranno ammirare Presepi d'arte.

Nel Verbano Cusio Ossola, ad Ornavasso, sino a lunedì 28 dicembre si può visitare la "vera grotta di Babbo Natale", mentre a Vedasco di Stresa venerdì 6 gennaio sarà di scena "Un Borgo che diventa Presepe".

Periodo

Domenica 3 Dicembre 2017 / Sabato 6 Gennaio 2018

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