LA FERROVIA VIGEZZINA-CENTOVALLI SI TRASFORMA NELLA “METROPOLITANA OPEN-AIR”

La ferrovia panoramica più bella d’Italia (il riconoscimento è stato conferito nel corso del 2015 dalla RAI) che accoglie a bordo dei propri treni circa 500.000 passeggeri all’anno provenienti da tutto il mondo e che si fregia dal 2015 del Certificato d’eccellenza di Tripadvisor, dal 2016 rinnova il proprio carnet di offerte per permettere a turisti e visitato di scoprire le bellezze paesaggistiche e i borghi più affascinanti della Valle Vigezzo a bordo dei treni panoramici o, per gli amanti del vintage, sui treni storici.

I nuovi biglietti (prezzi a partire da soli 5 € e gratis per i più piccoli viaggiatori) denominati “Vigezzina no limits” permettono infatti di percorrere l’intera tratta italiana da Domodossola a Re (ultimo paese della valle dei pittori) oppure la sola tratta vigezzina da Orcesco a Re (primo e ultimo centro valligiano) consentendo ai viaggiatori di salire e scendere dai convogli illimitatamente nel periodo di validità (uno o due giorni).
Questa è certamente la novità più importante, che conferisce una connotazione decisamente nuova alla Ferrovia italo-svizzera, che diventa così una sorta di metropolitana alpina open-air, alla scoperta di meravigliose località alpine come Santa Maria Maggiore, sede dell'imperdibile Museo dello Spazzacamino e dell'ultima Scuola di Belle Arti delle Alpi, le piccole e graziose frazioni in pietra di Druogno, il celebre Santuario di Re o, ancora, il suggestivo centro storico di Malesco. Un viaggio nella valle che ha ispirato i grandi artisti del passato, tanto da essere rinominata e conosciuta come “valle dei pittori”: una sosta dopo l'altra, accompagnando anche tappe gastronomiche per scoprire i prodotti tipici della valle ossolana.